<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Chirurgia estetica laser</title>
	<atom:link href="http://chirurgia-estetica-laser.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://chirurgia-estetica-laser.com</link>
	<description>Notizie, articoli e blog</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Apr 2012 08:53:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La liposuzione degli uomini</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/la-liposuzione-parla-al-maschile.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/la-liposuzione-parla-al-maschile.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 08:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[featured post]]></category>
		<category><![CDATA[liposuzione]]></category>
		<category><![CDATA[addome]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[ginecomastia]]></category>
		<category><![CDATA[lipoaspirazione]]></category>
		<category><![CDATA[maschile]]></category>
		<category><![CDATA[pancia]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=236</guid>
		<description><![CDATA[Pancia scolpita e petto tonico grazie al bisturi. Vanità comanda e…anche lui risponde. Ma non è soltanto per un vezzo estetico che l’uomo chiede aiuto al chirurgo: spesso è la scelta della chirurgia plastica è dettata anche dall’imbarazzo, causato, ad esempio, dalla cosiddetta ginecomastia, un eccessivo rigonfiamento del torace che lo rende simile ad un seno femminile ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Addome scolpito e petto virile grazie alla chirurgia. Vanità comanda e…anche lui risponde. Ma non è soltanto per un vezzo estetico che l’uomo chiede aiuto al chirurgo: spesso è la scelta della chirurgia plastica è dettata anche dall’imbarazzo, causato, ad esempio, dalla cosiddetta <a href="http://www.pallaoro.it/ginecomastia.html">ginecomastia</a>, un eccessivo rigonfiamento del torace che lo rende simile ad un seno femminile [/box]<br />
</strong></p>
<p>Se credete che siano soltanto donne quelle disposte a passare sotto i ferri per un rimodellamento estetico, vi sbagliate: su 100 persone che affidano la loro bellezza alla chirurgia, ben 30 sono uomini. La bellezza, infatti, non ha genere, né età: le cause fisiche e psicologiche che spingono l’altra metà del cielo a ricorrere all’esperienza del chirurgo, sono le stesse che spingono noi donne. L’età media dei pazienti di sesso maschile é difficile da determinare poiché le operazioni richieste si possono suddividere in due grossi filoni: da un lato ci sono gli interventi che correggono i segni del tempo; dall’altro lato invece ci sono gli interventi che correggono un difetto costituzionale, la cui decisione non dipende dall’età (il difetto é infatti presente sin dalla nascita) quanto da una decisione maturata con il tempo.</p>
<p align="left"><strong style="text-decoration: underline;">Se  lui ha il seno</strong></p>
<p>Un difetto estetico vissuto con sofferenza dall’uomo è la presenza di un torace che presenta un vistoso rigonfiamento dovuto a eccesso di grasso o anomalo sviluppo della ghiandola mammaria. Ci sono uomini che cercano di mascherare il problema con abiti larghi e altri che tentano di sconfiggerlo con sedute in palestra dedicate a esercizi mirati ai pettorali. Fatica sprecata, perché l’adipe localizzata in questa zona è davvero difficile da smaltire. E poi non è detto che si tratti soltanto di adipe: La ginecomastia può presentarsi in due forme differenti. Quella più frequente è l’eccessiva concentrazione adiposa dovuta al soprappeso o ad un residuo di un rapido dimagrimento non omogeneo. Ma la vera ginecomastia è di carattere ghiandolare ovvero è determinata da un’anomala accentuazione della ghiandola mammaria dovuta a disturbi ormonali. Il problema può essere causato anche da particolari farmaci quali i gastroprotettori o quelli prescritti nelle cure ormonali oncologiche. In questo caso il problema sparisce con la conclusione della terapia.</p>
<p>Restituire più virilità al torace maschile è una questione di pochi minuti. Prima di procedere chirurgicamente, è indispensabile però valutare la causa dell’eccessiva protuberanza, in modo da poter individuare l’intervento più adatto a rimuoverla. Il rimodellamento del torace maschile avviene in anestesia locale e non lascia cicatrici visibili in quanto le incisioni vengono praticate in punti “strategici”, per lo più nascosti alla vista.</p>
<p><strong>Ecco come si interviene…</strong></p>
<p>Se la causa del seno di lui è la concentrazione di grasso (propriamente si tratta di pseudo-ginecomastia), il rimodellamento del torace allora è semplicissimo: basta provvedere alla sua aspirazione, realizzata &#8211; in anestesia locale, accompagnata da sedazione &#8211; attraverso una sottilissima cannula collegata ad un aspiratore. La cannula viene introdotta attraverso delle microincisioni praticate, con il laser, attorno al capezzolo (sede periareolare), in modo da non lasciare segni visibili a guarigione avvenuta. La quantità di grasso da aspirare viene stabilita dal chirurgo, in considerazione anche del tipo di tessuti e della struttura fisica del soggetto, al fine di ottenere un armonioso rimodellamento del torace.</p>
<p>Nel caso in cui invece si tratti di ginecomastia vera (anomalo sviluppo della ghiandola mammaria), si dovrà procedere chirurgicamente per rimuoverne l’eccesso. L’intervento di riduzione della ghiandola prevede brevi incisioni nella zona periareolare (questo per evitare la visibilità delle cicatrici). Il torace viene appiattito asportando il disco della ghiandola mammaria assieme all’eventuale tessuto adiposo in eccesso. L’intervento è di modesta entità, avviene in day surgery in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda, per consentire al paziente di trascorrere tra le mura domestiche i primi giorni post chirurgia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong style="text-decoration: underline;">La pancia </strong></p>
<p>Un uomo su tre presenta un<a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/addome.htm"> addome dismorfico</a>: grasso localizzato, eccesso di cute e rilassamento sembrano infatti accanirsi soprattutto in questa particolare area del corpo. Gli adipociti, cellule dove vengono immagazzinati i grassi come “scorta”, nei maschi sono presenti soprattutto nella zona addominale, dando luogo alla conformazione fisica detta “a mela”. Uno scorretto stile di vita, come alimentazione disordinata, eccesso di alcool e sedentarietà, determina la localizzazione del grasso in questa zona.</p>
<p>Questo per quanto riguarda la sola presenza di grasso. L’aspetto cutaneo del ventre degenera invece quando i tessuti (a causa di un repentino dimagrimento o, semplicemente, dell’età) iniziano a rilassarsi. In questo secondo caso il consiglio chirurgico è il più impegnativo lifting addominale (addominoplastica).</p>
<p><strong>Dire addio alla pancia: la liposuzione di fianchi e addome </strong></p>
<p>Per restituire una forma più sinuosa a fianchi ed addome la soluzione migliore é la lipoaspirazione, l’intervento in grado di rimuovere in pochi minuti l’eccesso di adipe localizzato. I risultati? Ottimi se la pelle é sufficientemente elastica. Ciò potrebbe far pensare che solo le persone giovani possano ricorrere alla liposuzione ma in realtà un buon rimodellamento dell’addome attraverso la lipoaspirazione si può ottenere anche in persone di età avanzata se le caratteristiche della loro cute lo consentono.</p>
<p>Altro punto da chiarire é che la liposuzione non é un metodo dimagrante, nel senso che non occorre necessariamente essere grassi per sottoporsi a questa tecnica. Anche una persona magra può presentare strati di grasso sotto cute e, anzi, l’inestetismo risulta più evidente in caso di magrezza proprio perché é “localizzato”  e non distribuito omogeneamente. Ma come si procede? Attraverso l’aspirazione del grasso in eccesso, eseguita per mezzo di una sottile cannula collegata ad un aspiratore esterno. La quantità di grasso da rimuovere, precedentemente stabilita dal chirurgo, é un elemento importante per la buona riuscita dell’intervento: non basta cioè asportarne solo l’esubero, ma valutarne i giusti volumi e la giusta distribuzione perché il rimodellamento risulti alla fine naturale. L’evoluzione tecnologica consente oggi di intervenire in <a href="http://www.pallaoro.it/liposuzione/liposuzione-anestesia-locale.html">anestesia locale</a> senza necessità di ricovero. Oltre ad una chirurgia in giornata, i vantaggi della moderna lipoaspirazione sono altri, a cominciare dalla qualità delle incisioni (di un paio di millimetri) e dalla non visibilità delle cicatrici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/la-liposuzione-parla-al-maschile.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viso solcato dalle rughe? Prova il lifting che non lascia cicatrici</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/viso-solcato-dalle-rughe-prova-il-lifting-che-non-lascia-cicatrici.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/viso-solcato-dalle-rughe-prova-il-lifting-che-non-lascia-cicatrici.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 08:33:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[lifting viso]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia estetica viso]]></category>
		<category><![CDATA[mini lifting]]></category>
		<category><![CDATA[ringiovanimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=233</guid>
		<description><![CDATA[E’ tempo di darti una “tiratina”? Oggi hai un motivo in più per sottoporti ad un lifting: con la tecnica vettoriale, realizzata attraverso incisioni piccole e  nascoste, potrai ritrovare un viso più giovane, senza inestetici segni. Chissà da quanto tempo le hai stampate sul viso e magari non te ne sei manco accorta. Poi qualcuno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ tempo di darti una “tiratina”? Oggi hai un motivo in più per sottoporti ad un lifting: con la tecnica vettoriale, realizzata attraverso incisioni piccole e  nascoste, potrai ritrovare un viso più giovane, senza inestetici segni.<strong></strong></p>
<p><strong></strong>Chissà da quanto tempo le hai stampate sul viso e magari non te ne sei manco accorta. Poi qualcuno, scherzando, ti ha fatto notare che stai invecchiando ed allora ti sei scrutata allo specchio con ansia. Eccoli lì i primi, insidiosi, segni che annunciano lo sfiorire della tua giovinezza: rughe, dapprima sottili e poi via via sempre più profonde ed accentuate, dovute al rilassamento della zona temporale, della fronte, delle guance. Stai facendo la conoscenza con un processo – quello dell’invecchiamento muscolo-cutaneo – inevitabile, ma non per questo inarrestabile. Se proprio non riesci ad arrenderti al tempo che passa, perché non fermarlo a livello di pelle? Per regalare al tuo viso cinque, dieci anni di meno puoi sottoporti all’intervento di lifting facciale, oggi realizzato secondo le migliori procedure al fine di restituire al viso la giovinezza perduta senza lasciare tracce chirurgiche evidenti.</p>
<div>
<p><strong>Ne hai bisogno anche tu?</strong></p>
<p>Le rughe ovviamente non compaiono nell’arco di una sola notte. Al loro esordio, non risultano particolarmente “inestetiche”, anche perché possono essere scambiate per normali segni di espressione. Si può intervenire già da adesso? Meglio un intervento preventivo in modo da beneficiare subito del ringiovanimento e  da evitare, con il peggiorarsi della situazione, un intervento più invasivo e radicale.</p>
<p>Ad ogni modo, il momento ideale per sottoporsi al <a href="http://www.pallaoro.it/lifting-viso.html">lifting facciale</a> è soggettivo: dipende dal grado di volontà che il soggetto ha di migliorarsi esteticamente. Per alcune persone la presenza di rughe può essere considerata addirittura un vanto, per altre un peso insopportabile da accettare.</p>
</div>
<p><strong>Da dove si incomincia?</strong></p>
<p>A volte è proprio il gioco mimico ad accelerare il rilassamento del viso. Altre volte possono essere fattori fototossici (l’esposizione al sole ed agli agenti atmosferici in generale favorisce il proliferare dei radicali liberi), l’alternanza di ingrassamenti/dimagrimenti od errate abitudini (il fumo, ad esempio, favorisce la comparsa delle rughette periorali). “Uno dei primi segni visibili dell’invecchiamento è comunque l’aumento della distanza tra occhio e guancia. Per ringiovanire in particolare tale zona si può ricorrere alla tecnica di risollevamento vettoriale, che comporta apprezzabili benefici estetici anche sui sottili tessuti della palpebra inferiore, prematuramente soggetta ai danni del tempo.”</p>
<p><strong>Una tecnica al top</strong></p>
<p>Il lifting vettoriale non è una tecnica recente (alcuni chirurghi la impiegano da anni) e nemmeno ampiamente diffusa, nonostante i grandi vantaggi che la procedura offre sul campo estetico (primo fra tutti, la non visibilità delle cicatrici). Come mai? “La motivazione è da ricercarsi sul piano “tecnico” questo tipo di procedura implica un’elevata abilità chriurgica ed un’ampia conoscenza dell’anatomia.”  La tecnica prevede un’incisione della zona temporale (nascosta tra i capelli) ed un’altra praticata all’interno della bocca per consentire l’accesso alla guancia). Il ringiovanimento della parte centrale del volto può essere ad ogni modo realizzato con altre varianti, altrettanto sicure, affidabili ed esteticamente apprezzabili.” Nel caso si volesse intervenire in maniera globale, il lifting vettoriale potrà essere realizzato contemporaneamente ad altre tecniche chirurgiche per la correzione anche del terzo superiore ed inferiore, in modo da ottenere un ringiovanimento totale del viso (total facial rejuvenation).</p>
<div>
<p><strong>Ideale in caso di…</strong></p>
<p><strong>Zampe di gallina</strong></p>
<p>La fitta rete di rughette perioculari viene corretta grazie al risollevamento della zona temporale.</p>
<h4>Borse sottoculari</h4>
<p>Nel corso del lifting, si corregge anche la palpebra inferiore asportando l’eventuale eccesso di cute e grasso</p>
<h4>Abbassamento delle sopracciglia</h4>
<p>Il risollevamento della zona temporale consente un significativo rialzo delle sopracciglia, regalando più apertura e sensualità allo sguardo</p>
<p><strong>Caduta delle guance</strong></p>
<p>Intervenendo dall’interno della bocca, si ottiene un ottimale rassodamento delle guance senza esiti cicatriziali visibili esteriormente</p>
<p><strong>Solchi naso-labiali</strong></p>
<p>Le due brutte “parentesi” tra naso e bocca vengono notevolmente appianate grazie al risollevamento delle guance<span id="more-233"></span></p>
</div>
<h2>Niente piu’ cicatrici visibili!</h2>
<p>La tecnica di lifting vettoriale ha il vantaggio di non sortire cicatrici esposte alla vista. Il risollevamento della struttura muscolo-cutanea del viso avviene infatti attraverso incisioni praticate sulla fascia temporale ed all’interno della bocca. Con tale procedura si evita così di incidere la zona anteriore dell’orecchio, l’unico inconveniente (seppur correggibile, a distanza di due mesi dal lifting, con la  mosaic surgery) del lifting tradizionale.</p>
<p>Il lifting vettoriale, come del resto tutti i lifting dell’ultima generazione, avviene nel pieno rispetto dei tratti somatici (ovvero ringiovanisce senza stravolgere la fisionomia), senza interferire minimamente con il gioco mimico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il post operatorio</h2>
<p>Grazie alla sua minore invasività, il lifting vettoriale favorisce un più rapido processo di guarigione ed un ritorno al sociale pressochè immediato. Al termine dell’intervento, viene applicata la classica fasciatura “a turbante” del lifting, che verrà rimossa a distanza di una settimana dall’intervento assieme ai punti di sutura praticati tra i capelli (quelli presenti nella zona endo-orale, ovvero all’interno della bocca, sono invece riassobibili). Non sono necessari inoltre trattamenti post operatori mentre rimane valido l’accorgimento di non esporre il viso al sole per almeno 20 giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/viso-solcato-dalle-rughe-prova-il-lifting-che-non-lascia-cicatrici.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chirurgia estetica day hospital</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/day-hospital.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/day-hospital.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 14:06:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[ambulatorio]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia plastica]]></category>
		<category><![CDATA[day surgery]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://CHIRURGIA-ESTETICA-LASER.COM/celwp/?p=66</guid>
		<description><![CDATA[Tutti gli interventi di chirurgia estetica descritti in questo manuale vengono realizzati in day hospital. Il paziente viene infatti operato e dimessi nell’arco della stessa giornata con il vantaggio (anche psicologico) di trascorrere la convalescenza tra le mura domestiche. Il regime day hospital é possibile grazie ad un insieme combinato di tecniche, tecnologie e metodologie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli interventi di <a href="http://www.pallaoro.it/">chirurgia estetica</a> descritti in questo manuale vengono realizzati in day hospital. Il paziente viene infatti operato e dimessi nell’arco della stessa giornata con il vantaggio (anche psicologico) di trascorrere la convalescenza tra le mura domestiche. Il regime day hospital é possibile grazie ad un insieme combinato di tecniche, tecnologie e metodologie all’avanguardia (procedura anestesiologica avanzata, utilizzo del laser ed altri strumenti innovativi, miglioramento delle procedure operatorie, superspecializzazione dei ruoli dello staff medico e paramedico, ecc.) che rendono superfluo un monitoraggio specifico e prolungato del paziente nel post-operatorio. I vantaggi della day surgery riguardano inoltre il veloce ritorno al sociale e la riduzione dei <a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/costi.htm">costi</a> relativi al ricovero e all’assistenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/day-hospital.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mastoplastica additiva</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/mastoplasticaadditiva.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/mastoplasticaadditiva.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 16:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[breaking news]]></category>
		<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[featured post]]></category>
		<category><![CDATA[mastoplastica additiva]]></category>
		<category><![CDATA[aumento seno]]></category>
		<category><![CDATA[protesi seno]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=116</guid>
		<description><![CDATA[PERCHE’ SI FA Per dare volume e rotondità ad un seno piccolo (ipoplasia), inesistente, asimmetrico ed eventualmente rilassato. &#160; QUANDO FARLA E QUANDO NO L’intervento non presenta limitazioni. Consigliabile ad ogni modo attendere il completo sviluppo del seno (dopo quindi i diciott’anni di età). La mastoplastica additiva non pregiudica un futuro allattamento e non é [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PERCHE’ SI FA</strong></p>
<p>Per dare volume e rotondità ad un seno piccolo (ipoplasia), inesistente, asimmetrico ed eventualmente rilassato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>QUANDO FARLA E QUANDO NO</strong></p>
<p>L’intervento non presenta limitazioni. Consigliabile ad ogni modo attendere il completo sviluppo del seno (dopo quindi i diciott’anni di età). La mastoplastica additiva non pregiudica un futuro allattamento e non é da ostacolo ad una corretta indagine mammografica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PREMESSE</strong></p>
<p>Le protesi dell’ultima generazione consentono un <a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/mastoplastica_additiva.htm">ingrandimento del seno</a> dai risultati naturali sia alla vista che al tatto. Vengono scelte dal chirurgo in rapporto alle caratteristiche fisiche della paziente e all’ingrandimento desiderato. “I nuovi impianti al gel di silicone &#8211; riferisce il dottor Carlo Alberto Pallaoro &#8211; riducono al minimo il rischio di incapsulamento (contrattura capsulare) e sono a prova di dispersione. Si suddividono in impianti low profile (piatti) e high profile; questi ultimi sviluppano rotondità verso l’alto e sono particolarmente indicati in caso di insufficiente sviluppo della ghiandola mammaria.<strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COME SI SVOLGE L’INTERVENTO</strong></p>
<p>Vengono utilizzate tecniche diverse, a seconda del caso, che prevedono incisioni a livello periareolare ed il posizionamento della protesi in sede retromammaria o dietro il muscolo pettorale. Una variante a questa alternativa é stata messa a punto dal dottor Pallaoro, in caso di seno ptosico. “Inserendo l’impianto parzialmente dietro il pettorale &#8211; spiega lo specialista &#8211; il risultato appare più naturale ed il seno viene collocato ad un’altezza ideale.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA SUCCEDE DOPO</strong></p>
<p>Eseguita la mastoplastica additiva (l’intervento richiede 40 minuti) viene applicata una particolare tecnica di sutura in modo che, a guarigione avvenuta, non riamangano <a href="http://www.pallaoro.it/mastoplastica-additiva-cicatrici.htm">cicatrici</a> visibili. Il seno viene poi avvolto con un bendaggio compressivo da tenersi per circa una settimana. Per proteggere le parti rimodellate da eventuali micro-traumi, si consiglia di indossare un reggiseno contenitivo per almeno un mese. Lo sport potrà essere ripreso gradualmente a distanza di 3-4 settimane dall’intervento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DA NON DIMENTICARE</strong></p>
<p>Le protesi non sono eterne ed é consigliabile una loro sostituzione dopo 10/15 anni. E’ importante ad ogni modo ritornare ogni due anni dal chirurgo, anche in assenza di problemi apparenti, per una periodica visita di controllo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mastoplastica è un intervento chirurgico effettuato sul seno per vari motivi da quelli puramente estetici a quelli di ragione sanitaria e si divide in due categorie opposte: mastoplastica additiva e mastoplastica riduttiva. La prima consiste nell&#8217;inserimento di una protesi mammarie costituite da un involucro di silicone e riempite con gel di silicone. In certi casi è possibile utilizzare protesi riempite con Idrogel, soluzione salina (acqua salata) o altri materiali.</p>
<p>Estratto da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mastoplastica">http://it.wikipedia.org/wiki/Mastoplastica</a></p>
<h2><a>NEWS di mastoplastica additiva </a></h2>
<ul>
<li><a href="http://news.google.it/news?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLJ,GGLJ:2006-38,GGLJ:it&amp;q=mastoplastica&amp;oe=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wn"> Mastoplastica additiva in Google Italia</a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://news.google.com/news?hl=en&amp;um=1&amp;q=breast+augmentation&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wn">Mastoplastica additiva in Google.com</a> (Inglese)</li>
<li><a href="http://www.surgery.org/press/index.php">Communicati stampa della American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS)</a> (Inglese)</li>
</ul>
<h2><a>NEWS di chirurgia estetica </a></h2>
<ul>
<li><a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/mastoplastica_additiva.htm">Mastoplastica additiva</a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://www.cosmeticsurgery.org/index.asp">American Academy of Cosmetic Surgery</a> (Inglese)</li>
</ul>
<h2>Altre informazioni utili sulla mastoplastica additiva</h2>
<p><a title="mastoplastica additiva" href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/mastoplastica-additiva/index.html"><strong>Index mastoplastica</strong></a><br />
Tutte le risorse del sito relative alla chirurgia estetica del seno</p>
<p><a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/mastoplastica-additiva/costi.htm"><strong>Mastoplastica costi<br />
</strong></a>I costi / prezzi di tutti gli interventi di chirurgia al seno</p>
<p><a title="Anatomia e progettazione della mastoplastica moderna" href="http://www.pallaoro.it/IST_012.html"><strong>Anatomia della mastoplastica<br />
</strong></a>Anatomia e progettazione della mastoplastica moderna</p>
<p><a title="chirurgia estetica del seno" href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/seno.htm"><strong>Chirurgia estetica seno</strong></a><br />
Tutti gli interventi di chirurgia estetica per aumentare, rassodare e ridurre il seno</p>
<p><a title="foto mastoplastica additiva" href="http://www.pallaoro.it/foto/foto-chirurgia-estetica-mastoplastica-additiva.htm"><strong>Foto mastoplastica additiva<br />
</strong></a>Immagini prima e dopo l&#8217;intervento di aumento del seno. Fotografie della mastoplastica</p>
<p><a title="Faq sulla mastoplastica additiva" href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/mastoplastica-additiva/mastoplastica_additiva-faq.htm"><strong>Mastoplastica additiva: faq sull&#8217; aumento del seno</strong></a><br />
Le domande frequenti sulla chirurgia al seno</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/mastoplasticaadditiva.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chirurgia estetica intima</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/chirurgia-estetica-intima.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/chirurgia-estetica-intima.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 15:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[breaking news]]></category>
		<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[vaginoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia estetica intima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://CHIRURGIA-ESTETICA-LASER.COM/?p=88</guid>
		<description><![CDATA[Vivere una sessualità appagante è in primo luogo vivere il proprio corpo –tutto intero!- con serenità. Piccoli difetti estetici delle zone intime possono far sorgere inutili inibizioni, facendo sentire “poco virile” lui e “poco attraente” lei. Arriva la chirurgia che, in giornata, restituisce proporzione e armonia anche sotto gli slip. Arriva la Sex Cosmetic Surgery. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
Vivere una sessualità appagante è in primo luogo vivere il proprio corpo –tutto intero!- con serenità. Piccoli difetti estetici delle zone intime possono far sorgere inutili inibizioni, facendo sentire “poco virile” lui e “poco attraente” lei. Arriva la chirurgia che, in giornata, restituisce proporzione e armonia anche sotto gli slip. Arriva la Sex Cosmetic Surgery.</strong></p>
<p>Quando il termometro dell’eros è alto, può capitare che a raffreddare la temperatura sia il disagio nei confronti del proprio corpo. Esistono piccole dismorfie che arrivano a minare la scioltezza di un rapporto intimo, e non parliamo di ragazze alle prese con “la prima volta”, ma anche di donne giovani &#8211; e meno giovani &#8211; con una vita sessuale attiva, spesso madri. Non sono esclusi, poi, gli uomini, intrappolati nell’imperituro dilemma delle dimensioni…</p>
<p>È nata) in America la prima avanguardia di questa particolare branca della chirurgia estetica, e ora sta prendendo piede anche nel vecchio continente e in Italia. Stiamo parlando della Sex Cosmetic Surgery, la chirurgia “intima” per i genitali femminili e maschili. E se di primo acchito può sembrare un affare di nicchia, in realtà le richieste si fanno più frequenti, così come più accurata e varia diventa l’offerta. Abbiamo approfondito l’argomento con il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a Padova ed esperto di tecniche chirurgiche d’avanguardia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DISAGIO INTIMO…</strong></p>
<p>Perché una donna dovrebbe pensare ad un rimodellamento estetico di una zona così intima e non esposta come l’area genitale? “Le motivazioni non sono solo estetiche. Come si può intuire – riferiscono gli specialisti- se una persona prova un grande imbarazzo nei confronti del proprio corpo o di una specifica parte, tenderà a non esporla mai, a nasconderla e nascondersi, con conseguenza negative sulla psiche e relative inibizioni eccessive nel comportamento sociale. Lo stesso vale per la zona vaginale: <strong>la donna può soffrire anche molto per alcune dismorfie che causano ripercussioni pesanti sul rapporto con sé e, ancor più, con il partner</strong>. Inoltre molto difficilmente si rivolgerebbe al proprio medico per risolvere la cosa e in genere proprio non sa come potrebbe trovare una soluzione, con il solo esito – negativo – di mantenere in silenzio il proprio imbarazzo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>QUALE “BELLEZZA” PER I GENITALI</strong></p>
<p>Si sente parlare di “sex design”, ma come si fa a dedurre un canone estetico per gli organi sessuali femminili e maschili? Lo abbiamo chiesto al dottor Pallaoro, scoprendo una…bellezza nascosta: “Esistono fattori che in natura e nel corpo umano sono assodati e universali, come la simmetria e il senso delle proporzioni. Il concetto vale anche per gli organi genitali: le donne sono molto sensibili in questo senso, avvertono che c’è qualcosa di sbagliato se notano una asimmetria”.</p>
<p>Il primo fattore che deteriora l’integrità e l’aspetto originario dei tessuti resta comunque l’età, che rilassa la cute e la parte mucosa che, di conseguenza, appare flaccida e in eccedenza. Altra causa che provoca il cambiamento dell’aspetto genitale è senza dubbio il parto, che può lasciare asimmetrie nelle piccole labbra, irregolarità nella loro forma e nell’orifizio vaginale. Molto spesso poi, per facilitare il parto, viene praticata l’episiotomia, un’incisione chirurgica nella zona che può residuare una cicatrice non lineare, ipertrofica o fastidiosa.</p>
<p>Anche leggere imperfezioni estetiche di altro genere possono minare la serenità del rapporto con la propria genitalità. “È il caso di inestetismi come l’eccessiva prominenza della regione pubica data da un particolare accumulo adiposo nella zona, fatto rapidamente risolvibile con una micro liposuzione che modella ad hoc senza lasciare segni evidenti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>La vaginoplastica: tutti gli interventi di chirurgia estetica della vagina</strong></h2>
<p>Con il termine “<a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/chirurgia-estetica-vagina/vaginoplastica.htm">vaginoplastica</a>” si comprende una serie di piccoli interventi volti al miglioramento estetico della parte esterna della vagina. Si possono realizzare in regime di day surgery, senza ricovero ospedaliero e in anestesia locale con sedazione, quindi senza anestesia generale. Vediamo nel dettaglio tutte le procedure possibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Imenoplastica</strong></h2>
<p>Ricostruire la verginità anatomica. L’intervento è minimo e si tratta di riposizionare una sottile membrana di tessuto mucoso all’ingresso della vagina, appunto l’imene. Il primo rapporto sessuale dopo l’intervento causerà una nuova deflorazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Riduzione ingresso della vagina</strong></h2>
<p>È l’intervento che riduce il diametro dell’apertura vaginale, indicato soprattutto in seguito a parto naturale con lacerazioni o episiotomia, i quali provocano un’eccessiva dilatazione, che a sua volta è causa della riduzione delle sensazioni nel corso del rapporto sessuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Labioplastica o labiaplastica</strong></h2>
<p>Consiste nella riduzione e nel modellamento delle piccole labbra, ed eventualmente anche delle grandi labbra. È un intervento molto richiesto, in quanto deformità come asimmetria o irregolarità nei profili delle piccole labbra provocano disagio. In alcuni casi, l’eccessiva dimensione delle piccole labbra è un vero fastidio anche per attività comuni, come l’andare in bicicletta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Laser &#8211; IPL per la depilazione intima / totale</strong></h2>
<p>La luce pulsata ad alta intensità è il metodo che consente un epilazione permanente anche nelle zone più delicate. Se si desidera sfoggiare un “total nude look” anche nella zona pubica è decisamente la scelta migliore, perché si dimostra efficace senza danneggiare i tessuti cutanei.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Chirurgia estetica del pene</strong></h2>
<p><strong>LA VECCHIA STORIA DELLE DIMENSIONI…</strong> Le dimensioni contano? No, giurano e spergiurano i sessuologi, perché un rapporto sessuale può essere concluso con successo indipendentemente dalla lunghezza del pene. Per un uomo europeo, tra l’altro, le dimensioni del pene che rientrano nella normalità vanno dai 10 ai 20 cm. Ma come mai allora, nonostante queste rassicurazioni, resiste il mito dell’uomo virile e dotato? “Le dimensioni non contano fisiologicamente – spiega il dottor Pallaoro – ma psicologicamente influiscono molto. L’uomo che vive con disagio il fatto di avere un pene corto, porta il suo malessere nell’intimità. Senza contare che la natura umana è portata al confronto e al giudizio, sia dalla parte femminile che maschile”. E in questo caso che si può fare? “Se è accertato che non vi sono anomalie reali, è facile che l’uomo si lasci circuire da chi promette pillole miracolose o metodi folli per aumentare le dimensioni. E purtroppo Internet favorisce questo genere di truffa che può avere risvolti anche pericolosi per la salute. Gli interventi chirurgici al pene ad oggi non sono ancora la strada più sicura. I rischi sono infatti alti, perché il pene è un organo cavernoso e la sua anatomia è complessa da modificare”. Quindi, nessuna soluzione? “No, la soluzione c’è, ma è indiretta. È la liposuzione del pube, uno stratagemma intelligente consente di non toccare la funzionalità e la struttura anatomica del pene e contemporaneamente di allungarlo. In pratica – continua lo specialista – si tratta di un bilanciamento dei volumi corporei. <strong>La liposuzione elimina il cuscinetto di adipe nella zona pubica, facendo così sporgere maggiormente il pene</strong>. La procedura ottimale comprende anche la rimozione del grasso dai fianchi e dal torace, in modo da scolpire le zone maggiormente problematiche per l’uomo.</p>
<h3><strong>Macho man. Falloplastica indiretta</strong></h3>
<p>Per aumentare la lunghezza del pene è possibile intervenire indirettamente con una liposuzione mirata. Snellendo il cuscinetto adiposo sopra il pube, infatti, si crea maggiore sporgenza del pene, con un effetto di allungamento. La tecnica è vantaggiosa perché di fatto non altera una struttura così delicata come quella dell’organo sessuale e dona invece un ottimo impatto estetico, tanto più se la liposuzione viene estesa ai fianchi, per eliminare le maniglie dell’amore, e all’addome.</p>
<h3><strong>Sindrome &#8220;da spogliatoio&#8221;</strong></h3>
<p>Altro motivo per cui l’uomo si rivolge sovente alle pratiche chirurgiche atte a migliorare la morfologia peniena, è la cosiddetta &#8221; sindrome dello spogliatoio&#8221; ovvero quell’atteggiamento di vergogna ed insicurezza che assale l’uomo che, messo occasionalmente a confronto con un altro, scopre di avere dimensioni inferiori del proprio pene. È appunto il caso degli spogliatoi delle palestre, dove l’ambiente favorisce la promiscuità e lo scherzo. L’attenzione verso il proprio organo sessuale per i maschi inizia verso i 6-7 anni e…non termina mai! Il sentirsi inadeguati spinge quindi a ricorrere a soluzioni palliative e non sempre salutari. Il consiglio migliore è sempre quello di affidarsi a specialisti esperti e di comprovata esperienza, onde evitare conseguenze anche gravi.<br />
Bisogna precisare cominque che non vi è alcuna relazione tra le dimensioni che si possono ottenere chirurgicamente e la potenza sessuale. La funzionalità sessuale infatti, rimane la stessa, trovando solo un beneficio nella maggior sicurezza in se stessi che si acquista dopo l’intervento chirurgico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a>NEWS di chirurgia estetica </a></h2>
<ul>
<li><a href="http://news.google.it/news?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLJ,GGLJ:2006-38,GGLJ:it&amp;q=CHIRURGIA%20ESTETICA&amp;oe=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wn">Chirurgia estetica in Google Italia</a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://news.google.com/nwshp?ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;hl=en&amp;tab=wn&amp;q=Cosmetic%20surgery">Chirurgia estetica in Google.com</a> (Inglese)</li>
<li><a href="http://news.google.de/news?hl=de&amp;ned=de&amp;q=plastische+chirurgie&amp;btnG=News-Suche">Chirurgia estetica in Google.de</a> (Tedesco)</li>
<li><a href="http://news.google.es/news?hl=es&amp;ned=de&amp;ie=UTF-8&amp;q=cirugia+plastica">Chirurgia estetica in Google.es</a> (Spagnolo)</li>
<li><a href="http://www.surgery.org/press/index.php">Communicati stampa della American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS)</a> (Inglese)</li>
</ul>
<h2><a>NEWS di chirurgia estetica </a></h2>
<ul>
<li><a href="http://www.pallaoro.it/">Chirurgia estetica </a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://www.cosmeticsurgery.org/index.asp">American Academy of Cosmetic Surgery</a> (Inglese)</li>
</ul>
<p>La <strong>chirurgia estetica</strong> è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative. Estratto da &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chirurgia_plastica">Chirurgia plastica in Wikipedia </a>&#8221;</p>
<p>Con <strong>chirurgia estetica</strong> si intende quella parte della chirurgia plastica non volta alla ricostruzione di parti corporee precedentemente esistenti, ma finalizzata al cambiamento di parti del corpo al fine di apparire più belli. Si contrappone alla chirurgia ricostruttiva che, pur sempre facendo parte della chirurgia plastica ha come obiettivo di ricostituire una parte del corpo mancante o deformata dopo un incidente, infezione o dopo l&#8217;asportazione di tumori, della pelle in particolare. Estratto da &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chirurgia_estetica">Chirurgia estetica in Wikipedia </a>&#8220;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/chirurgia-estetica-intima.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Capillari &amp; varici: affrontali con un flash di luce</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/capillari-varici-affrontali-con-un-flash-di-luce.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/capillari-varici-affrontali-con-un-flash-di-luce.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[capillari]]></category>
		<category><![CDATA[featured post]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[ipl]]></category>
		<category><![CDATA[luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[varici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=179</guid>
		<description><![CDATA[Varici e capillari non costituiscono solamente un problema estetico: sono la spia di un intoppo a livello circolatorio. Per eliminare questi inestetismi in maniera dolce ed indolore, c’è ora la sofisticata tecnologia di luce pulsata ad alta intensità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Varici e capillari non costituiscono solamente un problema estetico: sono la spia di un intoppo a livello circolatorio. Per eliminare questi inestetismi in maniera dolce ed indolore, c’è ora la sofisticata tecnologia di luce pulsata ad alta intensità.</p>
<p>I primi segni di una cattiva circolazione sanguigna nelle gambe si manifestano con evidenti dilatazioni del sistema venoso superficiale: teleangectasie (capillari ramificati) o, peggio ancora, varici (dilatazioni permanenti di una o più vene).</p>
<p>Sia le lesioni vascolari che le vene profonde possono essere trattate con successo con la combinazione di luce pulsata ad alta intensità (IPL) e laser pulsato: una tecnologia avanzata e versatile, che può essere impostata secondo le diverse caratteristiche cutanee del soggetto. L’apparecchiatura IPL, oltre ad essere efficace, è assolumente sicura: avvalendosi del principio di fototermolise selettiva è in grado infatti di colpire il “bersaglio” (innalzandone la temperatura sino a distruggerlo), senza danneggiare il tessuto circostante.</p>
<p><strong>Un problema da non trascurare</strong></p>
<p>Quando le prime venuzze superficiali iniziano a farsi notare significa che é in atto un problema di circolazione. Dal punto di vista salutistico è importante mettere subito in atto alcune misure preventive (niente saune o bagni di calore, indossare calze a compressione graduata e fare più movimento) per limitare al massimo il danno. Per una soluzione estetica invece (le teleangectasie sono brutte a vedersi e si notano anche sotto i collants) la cosa diventa più semplice: una o massimo tre sedute di luce pulsata sono sufficienti a fotocoaugulare i capillari superficiali in maniera assolutamente indolore.<span id="more-179"></span><a href="http://chirurgia-estetica-laser.com/capillari-varici-affrontali-con-un-flash-di-luce.html/dreamstime_10355444" rel="attachment wp-att-184"><img class="alignright size-medium wp-image-184" title="Capillari laser" src="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2012/01/dreamstime_10355444-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a></p>
<p><strong>Come avviene la  fotocoaugulazione </strong></p>
<p><strong>Prima del trattamento</strong></p>
<p>L’ampio spettro della tecnologia IPL consente di scegliere la lunghezza d’onda appropriata allo specifico trattamento. La versatilità di tale apparecchiatura consente di trattare le lesioni vascolari, indipendentemente dal colore della pelle o dal background etnico del soggetto. Una selezione di misure spot consente inoltre di modificare la profondità di penetrazione in base alla lesione nonché al distretto corporeo.</p>
<p><strong>Durante il trattamento</strong></p>
<p>L’energia luminosa viene trasformata in calore. L’energia calorica così trasformata colpisce selettivamente il bersaglio-emoglobina, senza coinvolgere i tessuti circostanti. La luce penetra nella pelle e viene riassorbita dal sistema sanguigno. Gli intervalli tra un impulso luminoso e l’altro consentono un sufficiente raffreddamento dell’epidermide ed un rilassamento termico della vena.</p>
<p><strong>Dopo il trattamento</strong></p>
<p>La temperatura all’interno della lesione vascolare trattata è aumentata al punto tale da una frammentazione della stessa, che viene rimossa dai macrofagi tissutali senza danni al tessuto circostante. Nel caso di capillari superficiali, questi vengono riassorbiti immediatamente o nell’arco di due/tre sedute. In caso di varici, invece, la terapia richiede tempi più lunghi, con risultati ugualmente soddisfacenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ideale sia per le vene superficiali che profonde</strong></p>
<p>Attraverso una combinazione unica di tecnologie, la terapia IPL rappresenta la soluzione ideale per il trattamento di tutti i tipi di lesioni vascolari, incluse le vene varicose. “Quest’apparecchiatura innovativa, da poco disponibile anche in Italia – spiegano gli specialisti del Medical Laser di Padova &#8211; fornisce Luce Pulsata Intensa tra 515 e 1200 nm per raggiungere le vene più piccole e superficiali (capillari) e Luce Pulsata Intensa a 1064 nm per le vene profonde blu. Tale tecnologia si rivela così l’unico sistema attualmente esistente che può trattare &#8211; efficacemente ed in modo non invasivo &#8211; le vene profonde, le reticolari, i capillari e le teleangectasie superficiali, trattando l’intera tipologia di lesioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Niente piu’ dolore ne’ effetti collaterali!</strong></p>
<p>La combinazione di energie luminose diverse (luce pulsata ad alta intensità e laser pulsato) risponde meglio degli altri trattamenti coaugulanti per i vantaggi sortiti sulla pressione idrostatica e sulla complessità della rete venosa. La serie di impulsi luminosi multipli e sincronizzati si rivela quindi più efficace, sicura e confortevole per il paziente rispetto ai laser convenzionali o alle iniezioni sclerosanti. La terapia IPL si svolge inoltre in assenza di dolore (si avverte un leggero pizzicore), senza determinare ematomi lunghi da riassorbire. L’unico effetto collaterale può essere determinato da un leggero arrossamento, che scomparirà nell’arco di poche ore o di un paio di giorni. In assenza di una reazione di sensibilità, nulla vieta ad esporsi al sole anche il giorno successivo alla terapia!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/capillari-varici-affrontali-con-un-flash-di-luce.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Angiomi: Via con la luce combinata</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/angiomi-via-con-la-luce-combinata.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/angiomi-via-con-la-luce-combinata.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[featured post]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[angioma. laser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=176</guid>
		<description><![CDATA[Dal punto di vista clinico, gli angiomi sono innocui (sono tumori di natura benigna). Dal punto di vista estetico destano invece particolare ripugnanza, specie se presenti sul viso ed in forma estesa. La buona notizia è che ora gli angiomi si possono trattare con successo con la luce pulsata ad alta intensità combinata con il laser Nd-Yag.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal punto di vista clinico, gli angiomi sono innocui (sono tumori di natura benigna). Dal punto di vista estetico destano invece particolare ripugnanza, specie se presenti sul viso ed in forma estesa. La buona notizia è che ora gli angiomi si possono trattare con successo con la luce pulsata ad alta intensità combinata con il laser Nd-Yag.</p>
<p>L’angioma è una neoplasia benigna di origine mesodermica, caratterizzata da chiazze rosse, a superficie piana o rilevata, o da tumefazioni sottocutanee. Tale malformazione del “tessuto mesenchimale angioblastico” può essere presente sin dalla nascita (angioma congenito) o manifestarsi più tardivamente (angioma acquisito), con modalità evolutive diverse.</p>
<p><a href="http://chirurgia-estetica-laser.com/angiomi-via-con-la-luce-combinata.html/is096-060" rel="attachment wp-att-187"><img class="alignright size-medium wp-image-187" title="Angiomi" src="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2012/01/IS096-060-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a><span id="more-176"></span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">La loro classificazione</span></strong></p>
<p><strong>Angioma piano</strong></p>
<p>E’ una dilatazione del plesso vascolare cutaneo, con la parte più importante localizzata molto superficialmente. Si presenta come una chiazza di colore rosso-vinoso (per tale motivo viene definito anche “macchia di vino porto”), appiattita. Con il passare del tempo, tale angioma può diventare più spesso, con superficie irregolare e rugosa e talvolta con nodosità.</p>
<p><strong>Angioma rubino (o punti rubino)</strong></p>
<p>Puntiforme o lenticolare, talvolta leggermente rilevato. Si trovano, più o meno numerosi, prevalentemente su tronco ed arti di soggetti anziani.</p>
<p><strong>Angioma tuberoso</strong></p>
<p>Appena rilevato sul piano della cute oppure notevolmente prominente. La superficie è liscia o moriforme, la colorazione è rosso cupo o bluastra.  Normalmente è congenito (con possibile regressione) e può interessare sia la cute che le mucose.</p>
<p><strong>Angioma cavernoso (o sottocutaneo)</strong></p>
<p>Di natura congenita, la chiazza è più rilevata e non regredisce spontaneamente. Si presenta come una tumefazione coperta da cute normale o di colorazione bluastra talora con teleangectasie.</p>
<p><strong>Angioma serpiginoso di hutchinson</strong></p>
<p>Inizialmente appare, prevalentemente su soggetti giovani, come un angioma di piccole dimensioni e leggermente rilevato. Con il tempo, si allarga perifericamente con una lieve atrofia nella parte centrale. Le formazioni si presentano così anulari, reticolari e serpiginose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Come vengono trattati tradizionalmente</strong></p>
<p>Gli angiomi piani o lievemente tuberosi venivano trattati in passato con causticazioni, elettrolisi, neve carbonica o con il Radium. La terapia tradizionale riserva agli angiomi tuberosi profondi e voluminosi il trattamento chirurgico o la diatermocoaugulazione. Altri approcci prevedono la terapia corticosteroidea (non esente da effetti collaterali) e l’impiego di altri farmaci (come l’interferone alfa-2b). Gli ultimi anni hanno visto l’utilizzo sempre maggiore di sorgenti di luce (come l’argon laser ed il dye laser), in grado di agire più selettivamente sulle strutture vascolari. La tecnologia luminosa ha ora sfornato un’apparecchiatura innovativa e potentissima: la luce pulsata ad alta intensità combinata con il laser Neodimio:Yag, costituito daun cristallo di granato di alluminio ed ittrio (YAG) drogato con neodimio (ND).</p>
<p><strong>Macchie da non sottovalutare</strong></p>
<p>Gli angiomi hanno un corso benigno, ma la maggior parte di essi possono avere complicanze anche gravi e trasformarsi in lesioni sfiguranti. Una loro rapida crescita con ischemia, necrosi ed ulcerazione può causare dolore e rischio di emorragia, infezione e cicatrici. L’angioma può inoltre coinvolgere anche le strutture vitali, come l’orecchio, l’occhio ed altro ancora, con un alto impatto fisico e psicologico sul soggetto.</p>
<p>La maggior parte dei pazienti che si sottopongono alla tecnologia luminosa per il trattamento delle lesioni vascolari benigne lo fanno più per l’angoscia che la presenza dell’angioma comporta, piuttosto che per le possibili conseguenze cliniche. Le lesioni che danno più fastidio sono quelle presenti su viso, collo, spalle, braccia e gambe: in poche parole, quelle presenti su aree del corpo esposte alla vista e quindi considerate maggiormente “inestetiche”.</p>
<p><strong>Duplice energia per un trattamento piu’ efficace</strong></p>
<p>L’evoluzione tecnologica ha messo a punto una portentosa apparecchiatura di energia luminosa costituita da una sorgente a luce pulsata ad alta intensità (IPL, Intensed Pulsed Light) e da una sorgente laser Nd:Yag. La combinazione delle diverse lunghezze d’onda ed energie, così come l’opzione di multipli impulsi sincronizzati (impulso singolo, doppio o triplo) fornisce un trattamento differenziato delle diverse lesioni localizzate a diverse profondità. “Questa funzionalità – spiegano gli specialisti del Medical Laser di  Padova -  consente di trattare con successo ed in maniera sicura angiomi di diverse caratteristiche, presenti su tipi diversi di pelle.</p>
<p><strong>La procedura</strong></p>
<p>Prima di procedere al trattamento, il paziente viene sottoposto ad un’attenta anamnesi  e studio della lesione. La terapia inizia con l’applicazione, sulla parte da trattare, di un gel che ha la funzione di ridurre la temperatura a livello della pelle e di assicurare una distribuzione omogenea dell’energia luminosa. Risultati entusiasmanti si hanno già con la prima seduta. Via via che si procede il trattamento, la macchia diventerà sempre più chiara fino a sparire del tutto nell’arco di poche sedute. Data la non invasività della fototerapia, l’intervallo tra una seduta e l’altra può essere anche ravvicinato, consentendo un rapido raggiungimento dell’obiettivo prefissato: l’annientamento dell’angioma.</p>
<p><strong>I vantaggi della nuova sorgente luminosa</strong></p>
<p>La nuova fototerapia degli angiomi è particolarmente apprezzata per la sua non invasività ed efficacia anche in caso di lesioni profonde ed è inoltre l’unico sistema che utilizza lunghezze d’onda diverse e simultanee, nonché impulsi a lunga durata ed impulsi multipli. La funzione Multiple Synchronized Pulsing consente un ideale riscaldamento selettivo di vasi di diverse dimensioni e profondità.</p>
<p>Il trattamento ha un’efficace azione schiarente su ogni tipo di lesione vascolare, non provoca dolore (al limite, si avverte una leggera scossa) e nella maggior parte dei casi non sortisce effetti collaterali. I risultati sono veloci: possono addirittura bastare una o due sedute!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/angiomi-via-con-la-luce-combinata.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liposuzione</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/liposuzione.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/liposuzione.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:03:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[featured post]]></category>
		<category><![CDATA[liposuzione]]></category>
		<category><![CDATA[lipoaspirazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[PERCHE’ SI FA Per rimodellare il profilo di gambe e glutei “appesantiti” dai cuscinetti di grasso in eccesso: inestetismo che, nelle donne, colpisce prevalentemente questa regione del corpo. QUANDO FARLA E QUANDO NO Ottimi risultati si hanno quando la cute é adeguatamente elastica da potersi adattare perfettamente ai nuovi volumi. La lipoaspirazione non ha solamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2012/01/liposuction_01a.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-190" title="liposuzione" src="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2012/01/liposuction_01a-300x185.jpg" alt="" width="300" height="185" /></a></strong></p>
<p><strong>PERCHE’ SI FA</strong></p>
<p>Per rimodellare il profilo di gambe e glutei “appesantiti” dai cuscinetti di grasso in eccesso: inestetismo che, nelle donne, colpisce prevalentemente questa regione del corpo.</p>
<p><strong><a class="cosmolink" href="http://www.liposuzione.org"  ><span type="button" class="cosmobutton black small"><span><span>Liposuzione: sito ufficiale</span></span></span></a></strong></p>
<p><strong>QUANDO FARLA E QUANDO NO</strong></p>
<p>Ottimi risultati si hanno quando la cute é adeguatamente elastica da potersi adattare perfettamente ai nuovi volumi. La lipoaspirazione non ha solamente finalità estetiche: in alcuni casi, il grasso intrappolato nelle fibre di connettivo é da ostacolo alla circolazione e causa di problemi come edema (gonfiori delle gambe), teleangectasie (capillari fragili) e varici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PREMESSE</strong></p>
<p>L’innovazione della tecnica chirurgica consente di poter aspirare il grasso in eccesso attraverso delle microcannule chirurgiche. Il vantaggio consiste nella riduzione delle incisioni (del diametro di pochi millimetri) praticate per consentire l’introduzione di queste cannule e nella relativa minore visibilità delle cicatrici (posizionate per la maggior parte in corrispondenza delle pieghe cutanee).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COME SI SVOLGE L’INTERVENTO</strong></p>
<p>Di regola vengono praticate sei/otto micro-incisioni attraverso le quali vengono inserite le cannule chirurgiche. L’intervento si realizza in anestesia peridurale (dalla vita in giù) e richiede circa 40 minuti. La quantità di grasso da aspirare viene precedentemente stabilita dal chirurgo attraverso una serie di linee-guida tracciate con un pennarello dermografico sul corpo della paziente in piedi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA SUCCEDE DOPO</strong></p>
<p>In corrispondenza delle incisioni vengono praticati punti di sutura e cerotti chirurgici. La parte trattata viene avvolta con un bendaggio compressivo rimovibile &#8211; assieme ai punti &#8211; a distanza di una settimana. Per circa due mesi si potranno notare edema (gonfiori) ed ecchimosi: un ciclo di linfodrenaggio manuale e terapia laser aiuteranno ad accelerare il processo di guarigione. Consigliato l’uso di calze elastiche mediamente compressivo per almeni due mesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DA NON DIMENTICARE</strong></p>
<p>La quantità di grasso aspirata non deve essere spropositata altrimenti c’é il rischio di “svuotare” troppo la parte provocando un rilassamento dei tessuti. Per compensare eventuali vuoti di volume, il chirurgo potrà valutare il ricorso al microlipofilling, inoculando il grasso aspirato (dopo averlo opportunamente purificato) nei punti che necessitano di riempimento. L’effetto é ottimale soprattutto a livello dei glutei, che così beneficeranno anche di una sorta di mini-lifting.</p>
<h1></h1>
<p>La liposuzione &#8211; nella versione più moderna denominata &#8220;wet&#8221; &#8211; consiste essenzialmente nel “preparare” il tessuto da trattare tramite l’infiltrazione di una consistente quantità di soluzione (fisiologica e vasocostrittori) che consente di aspirare maggiori quantità di adipe rispettando di più i tessuti.</p>
<p>I risultati della liposuzione sono il rimodellamento dei profili e una maggiore compattezza dei tessuti data dalla cicatrizzazione sottocutanea (effetto di retrazione).</p>
<p>La liposuzione risolve con successo i problemi legati ad accumuli adiposi resistenti a diete e movimento fisico. La superficie cutanea viene resa maggiormente omogenea, senza cuscinetti e il risultato è che l’intera figura appare più leggera e slanciata.</p>
<p>Estratto da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liposuzione">http://it.wikipedia.org/wiki/Liposuzione</a></p>
<h2><a>NEWS di Liposuzione </a></h2>
<ul>
<li><a href="http://news.google.it/news?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLJ,GGLJ:2006-38,GGLJ:it&amp;q=liposuzione&amp;oe=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wn"> Liposuzione in Google Italia</a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://www.google.com/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;rlz=1T4GZEZ_itIT246IT247&amp;q=liposuction">Liposuzione in Google.com</a> (Inglese)</li>
<li><a href="http://www.surgery.org/press/index.php">Communicati stampa della American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS)</a> (Inglese)</li>
</ul>
<h2><a>NEWS di chirurgia estetica </a></h2>
<ul>
<li><a href="http://www.liposuzione.org/">Liposuzione</a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://www.cosmeticsurgery.org/index.asp">American Academy of Cosmetic Surgery</a> (Inglese)</li>
</ul>
<p><strong>La liposuzione intesa come rimodellamento totale del corpo attraverso la suzione delle cellule adipose in eccesso è chiamata liposcultura. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/liposuzione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chirurgia estetica occhi</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/chirurgia-estetica-occhi.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/chirurgia-estetica-occhi.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 15:51:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[blefaroplastica]]></category>
		<category><![CDATA[borse palpebrali]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=107</guid>
		<description><![CDATA[INGRANDIMENTO OCCHIA MEZZO LASER Un piccolo ritocco, di pura civetteria, realizzato con un alleato oramai insostituibile nel campo dell’estetica: il laser. Un’incisione di pochi millimetri per avere occhi più grandi e luminosi e ritrovare uno sguardo più malizioso e sensuale. Occhi specchio dell’anima ma anche centro magnetico della bellezza del viso. Nella vita di tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 20px;"><strong><a href="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2012/01/212506RKERGB75.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-196" title="Chirurgia estetica occhi" src="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2012/01/212506RKERGB75-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>INGRANDIMENTO OCCHI</strong><strong>A MEZZO LASER</strong></span></h1>
<p><strong>Un piccolo ritocco, di pura civetteria, realizzato con un alleato oramai insostituibile nel campo dell’estetica: il laser. Un’incisione di pochi millimetri per avere occhi più grandi e luminosi e ritrovare uno sguardo più malizioso e sensuale.</strong></p>
<p>Occhi specchio dell’anima ma anche centro magnetico della bellezza del viso. Nella vita di tutti i giorni gli occhi sono importantissimi non solo per cogliere la miriade di informazioni che ci trasmette l’ambiente esterno ma anche per comunicare con chi ci sta attorno in un linguaggio che a volte é più diretto di quello parlato o via cavo: il linguaggio delle emozioni.  Avere occhi belli è sen’altro un bel biglietto da visita e la bellezza di uno sguardo non sta solamente nel colore più o meno intenso dell’iride ma in una serie di piccole sfumature come il taglio, il diametro, la disposizione e la quantità della ciglia. Tutti possono far risaltare al meglio il proprio sguardo e dalle pagine dei giornali i make-up artist gareggiano per dare consigli e dritte per ogni soluzione. Per un risultato di maggior effetto e soprattutto duraturo molte donne ricorrono al laser per ingrandire in pochi secondo il diametro del proprio occhio, facendolo risaltare al meglio in estetica e sensualità.<strong> </strong></p>
<p><strong>SE LA LORO FORMA NON CI CONVINCE</strong></p>
<p>Da cruccio può sfociare in mania, come testimonia Laura, studentessa diciannovenne. “<em>Ho una vera ossessione per i miei occhi</em><strong>: mi sembrano piccoli, anonimi, insignificanti</strong><em>. Passo molto tempo davanti allo specchio a cercare di renderli più attraenti ma a volte mi rendo conto che con matita e eye-liner combino solo pasticci. Figuratevi che per avere uno sguardo più fascinoso, pur non avendo problemi di vista, indosso perfino occhiali dalle lenti di vetro. Ne possiede quattro paia, di diversa montatura e colore</em>&#8230;”. Più moderata, ma ugualmente insoddisfatta é Mariella, architetto trentenne: “<strong>quello che non mi piace dei miei occhi é che sono troppo tondi</strong><em>: mi piacerebbe che avessero una forma più allungata, orientaleggiante. Secondo me si adatterebbero meglio alla mia fisionomia e al mio caschetto corvino e sarebbero anche in sintonia con le ultime tendenze che puntano all’esotismo</em>.”  La soluzione per queste due donne, che hanno espresso desideri così differenti tra loro, sta nella cantoplastica laterale, un piccolo intervento realizzato in anestesia locale sul profilo esterno della palpebra, molto in voga in questi ultimi tempi.</p>
<p><strong>E’ QUESTIONE DI UN PAIO DI MINUTI</strong></p>
<p>Li preferite grandi, con il taglio a mandorla oppure all’ingiù per un effetto più languido? Con una breve seduta laser é possibile cambiare la forma degli occhi ed ottenere, a seconda della preferenza, uno sguardo più dolce ed allegro, fascinoso o decisamente sexy.  Il ritocco richiede solo 2-3 minuti per occhio &#8211; spiegano gli specialisti del Medical Laser di Padova, centro specializzato in chirurgia laser d’avanguardia. In pratica, si interviene incidendo con il laser ad anidride carbonica un piccolo legamento fibroso che va dalla parte laterale della palpebra all’osso orbitario. Eseguita l’incisione, il legamento verrà riposizionato in modo da modificare l’altezza e l’angolatura dell’occhio. Il risultato é entusiasmate: il diametro dell’occhio viene ingrandito di un millimetro e la sua espressione risulterà più bella ed intensa.</p>
<p><strong>NESSUN PERICOLO E CONTROINDICAZIONE</strong><br />
La cantoplastica laterale a mezzo laser é un intervento assolutamente innuoco e privo di complicanze. Chiunque, donna o uomo, può sottoporsi a questa seduta di pura civetteria, a meno che ovviamente non abbia in corso un’allergia od un’infezione dell’occhio. Nessun pericolo inoltre dal punto di vista della sicurezza: l’incisione (che non lascerà la minima cicatrice) della parte esterna della palpebra non può danneggiare in alcuna maniera la capacità visiva in quanto non interferisce con la struttura interna dell’occhio. L’intervento é accessibile anche a chi indossa regolarmente le lenti a contatto: é sufficiente far riposare gli occhi per una settimana (due giorni se si indossano lenti morbide) per trattarli nel modo in cui siamo più abituati.</p>
<p><strong>COSA FARE DOPO</strong><br />
Terminata la seduta di ingrandimento occhi, ci sono dei particolari accorgimenti da rispettare? “Nessuno &#8211; risponde il dottor Pallaoro. E’ suffciente indossare un paio di occhiali scuri per nascondere il piccolo punto di sutura al margine della palpebra (che verrà rimosso il giorno successivo l’intervento) ed applicare eventualmente un collirio, nel caso si avvertisse un leggero senso di irritazione.” A distanza di 24 ore ci si potrà truccare normalmente e sfoggiare un nuovo sguardo, più magnetico ed accattivante.</p>
<p><strong>MOLTO RICHIESTO DALLE MODELLE</strong><br />
Chi richiede con maggior frequenza il rimodellamento della forma dell’occhio? “Le donne, soprattutto le più giovani &#8211; fa sapere il dottor Pallaoro &#8211; molte delle quali modelle o legate al mondo dello spettacolo. Le richieste arrivano comunque anche da una piccola minoranza di uomini. Il taglio più richiesto da questi ultimi? Gli occhi a mandorla: una forma che riscontra molto anche i gusti femminili.”</p>
<p><strong>IO L’HO SCELTO PERCHE’&#8230;</strong><br />
<em>“&#8230; volevo dare più importanza al mio sguardo e anche perché sinceramente ero stanca di dover sottostare a lunghe sedute di trucco. Nel mio lavoro non é determinante solamente l’aspetto del corpo ma anche quello del viso. Con gli occhi io comunico un messaggio e catturo l’attenzione del pubblico anche se devo solo pubblicizzare un paio di stivaletti.”</em><br />
Danielle</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>GLI INESTETISMI CHE SI POSSONO CORREGGERE</strong></p>
<div><strong>OCCHI TROPPO PICCOLI</strong><br />
Specie se ravvicinati, tolgono vivacità allo sguardo: é sufficiente allargare di qualche millimetro la fessura oculare per dare all’occhio più luminosità.<strong>OCCHI TROPPO TONDI</strong><br />
Con il laser é possibile dare all’occhio una forma morbida ed allungata, più in armonia con il resto dei parametri facciali.<strong>TAGLIO NON DEFINITO</strong><br />
Toglie linearità alla zona occhi, rendendoli meno attraenti. Per spostare l’accento sullo sguardo basta prolungare anche di un millimetro la linea palpebrale, spostandola a piacimento verso l’alto (occhi a mandorla) o verso il basso (taglio all’ingiù).</p>
<p><strong>ASIMMETRIA TRA UN OCCHIO E L’ALTRO</strong><br />
E’ normale che un occhio sia leggermente più piccolo dell’altro ma quando la differenza di diametro é lampante si può intervenire con il laser per riequilibrarne le proporzioni.</p>
</div>
<div>
<p><strong>E PER CIGLIA PIU’ FOLTE?</strong><br />
Anche in questo caso é utile il laser, con un piccolo intervento di autotrapianto. Lo strumento é così sofisticato che consente di intervenire con precisione sulla linea cigliare, infoltendola e rendendo l’occhio ancor più seducente.</p>
</div>
<p>Maggiori info: <a href="http://www.pallaoro.it/">Chirurgia estetica </a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/chirurgia-estetica-occhi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica</title>
		<link>http://chirurgia-estetica-laser.com/rinoplastica.html</link>
		<comments>http://chirurgia-estetica-laser.com/rinoplastica.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 15:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chirugia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia estetica naso]]></category>
		<category><![CDATA[naso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chirurgia-estetica-laser.com/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[PERCHE’ SI FA Per rimodellare la forma del naso. L’intervento può avere finalità estetiche o estetico/funzionali. In quest’ultimo caso (rinosettoplastica), si interviene sul setto nasale deviato per cause congenite o traumatiche. &#160; QUANDO FARLA E QUANDO NO Se la dismorfia presenta solo implicazioni estetiche, l’intervento può essere effettuato quando il soggetto ha maturato il desiderio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2011/10/212523RKERGB75.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-199" title="rinoplastica" src="http://chirurgia-estetica-laser.com/wp-content/uploads/2011/10/212523RKERGB75-297x300.jpg" alt="" width="297" height="300" /></a>PERCHE’ SI FA</strong></p>
<p>Per rimodellare la forma del naso. L’intervento può avere finalità estetiche o estetico/funzionali. In quest’ultimo caso (rinosettoplastica), si interviene sul setto nasale deviato per cause congenite o traumatiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>QUANDO FARLA E QUANDO NO</strong></p>
<p>Se la dismorfia presenta solo implicazioni estetiche, l’intervento può essere effettuato quando il soggetto ha maturato il desiderio di una nuova immagine da dare al naso. Se invece la deviazione del setto comporta ostacoli per la respirazione (favorendo la roncopatia ed altri disturbi), é opportuno intervenire al più presto. Ad ogni modo é consigliabile sottoporsi alla rinoplastica dopo i 16 anni d’età, al termine della fase di sviluppo osseo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PREMESSE</strong></p>
<p>Un apprezzabile rimodellamento del naso non deve stravolgere la fisionomia del viso e deve pertanto essere valutato tenendo conto di alcuni parametri soggettivi come le caratteristiche del viso, il sesso, l’altezza, la corporatura, l’età e perfino la personalità del soggetto. Questo nuovo concetto di intendere la rinoplastica come ricerca di un’armonia d’insieme viene definito con il termine di rinoscultura.<strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COME SI SVOLGE L’INTERVENTO</strong></p>
<p>Le dismorfie del naso sono molteplici e a volte concatenate per cui richiedono procedure chirurgiche specifiche a seconda delle necessarie correzioni. Come già accennato si può intervenire sul setto deviato ma anche sul gibbo (la gobba posta sul dorso, che può essere cartilaginea ma anche ossea), sulla punta (larga, carnosa, prominente, cadente), sullenarici (quando sono larghe) oppure sulla columella, cioé l’angolo che rifinisce il naso (quando é procidente o deviata).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA SUCCEDE DOPO</strong></p>
<p>In media un intervento di rinoplastica dura dai 20 ai 30 minuti. La medicazione prevede alcuni punti di sutura e l’applicazione di due tamponi da rimuoversi dopo 24 ore. Per alcuni giorni si dovrà inoltre indossare una mascherina contenitiva, facendo attenzione a non esporre il naso a traumi.<strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DA NON DIMENTICARE</strong></p>
<p>L’intervento non lascia cicatrici visibili in quanto si interviene esclusivamente attraverso le narici. La moderna rinoplastica si avvale dell’utilizzo del laser CO2 pulsato, che riduce sensibilmente la comparsa dell’edema post-operatorio, accelerando di conseguenza il processo di riassestamento dei tessuti. Viene in ogni caso consigliato un ciclo di linfodrenaggio manuale e laserterapia. Divieto di esporre il viso al sole fino alla completa guarigione.<strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1></h1>
<h1><span style="font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 20px;">La rinoplastica &#8211; uno degli interventi più famosi e richiesti del mondo &#8211; ha come obiettivo la correzione degli inestetismi del naso. L&#8217;intervento di rinoplastica corregge in particolare il gibbo, la lunghezza e larghezza del naso, le narici e la columella.</span></h1>
<p>Estratto da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rinoplastica">Rinoplastica su Wikipedia</a></p>
<p><a>NEWS di chirurgia estetica </a>- rinoplastica</p>
<ul>
<li><a href="http://news.google.it/news?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLJ,GGLJ:2006-38,GGLJ:it&amp;q=rinoplastica&amp;oe=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wn">Rinoplastica in Google Italia</a> (Italiano)</li>
<li><a href="http://news.google.com/nwshp?ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;hl=en&amp;tab=wn&amp;q=rhinoplasty">Rinoplastica in Google.com</a> (Inglese)</li>
<li><a href="http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/rinoplastica.htm">Rinoplastica</a> (Italiano)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chirurgia-estetica-laser.com/rinoplastica.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

